Il bue e il maiale grasso – Una storia di invidia e saggezza dal KAṆHA-JĀTAKA & MUṆIKA-JĀTAKA
Viaggio visivo e filosofico in sette scene: dallo sguardo corto dell'invidia alla retta visione della giustizia immanente
Benvenuti in un viaggio visivo e filosofico attraverso uno dei racconti più profondi della tradizione buddista: il Kaṇha-Jātaka, qui riletto in chiave contemporanea e trasformato in un'esperienza artistica completa.
Abbiamo immaginato, descritto e generato sette scene e un epilogo che raccontano la storia di due buoi, Muṇika e Kaṇha, e di un maiale grasso che diventa specchio dell'invidia umana. Il risultato è un percorso che attraversa le emozioni più universali: il desiderio, la frustrazione, la rivelazione, il sacrificio, l'amore e, infine, la trasmissione della saggezza.
Trailer
visivo del racconto
Un trailer visivo che attraversa tutte le scene, accompagnandovi in anteprima nel mondo del racconto. Ideale per un primo impatto emotivo.
LE SETTE SCENE + EPILOGO
Ogni scena è stata generata tramite prompt specifici, pensati per catturare l'essenza narrativa e simbolica del momento:
1. Il villaggio sul fiume – L'alba, la stalla, i due buoi e Nonna. L'inizio di tutto.
Scena 1 – Il villaggio sul fiume: L'alba della vita, l'innocenza ancora intatta, ma già il seme dell'inquietudine è presente nello sguardo di Muṇika. La stalla, Nonna, i due buoi: tutto è pronto perché la storia abbia inizio.
2. Lo sguardo corto – Muṇika invidia il maiale grasso. L'invidia nasce.
Scena 2 – Lo sguardo corto: L'invidia esplode. Il maiale grasso diventa l'ossessione, il termine di paragone ingiusto, la fonte del veleno. Muṇika è malato di sguardo corto, e non lo sa.
3. La visione di Kaṇha – Il bue nero svela il destino del maiale. La rivelazione.
Scena 3 – La visione di Kaṇha: La rivelazione. Kaṇha svela il destino del maiale, e per la prima volta Muṇika intravede la possibilità di un altro sguardo. La saggezza si fa parola, e la parola ferisce per guarire.
4. La prova del fiume – Il mercante disperato e il patto con Kaṇha.
Scena 4 – La prova del fiume: La crisi collettiva diventa l'occasione per la manifestazione della forza di Kaṇha. Il mercante disperato, i carri fermi, il patto stipulato. La giustizia immanente inizia a mostrare il suo volto.
5. La forza del giusto – Kaṇha traina cinquecento carri, sanguinando nell'acqua.
Scena 5 – La forza del giusto: Il sacrificio. Kaṇha traina cinquecento carri, sanguina nell'acqua, si consuma per amore. È il culmine dell'azione, il momento in cui la saggezza diventa carne.
6. Il ritorno e la retta visione – Nonna lava le ferite. Muṇika finalmente comprende.
Scena 6 – Il ritorno e la retta visione: La ricompensa. Non l'oro, ma l'amore di Nonna che lava le ferite. E Muṇika che finalmente vede, piange, comprende. La sua lacrima è il frutto più prezioso.
7. Epilogo – Anni dopo – Muṇika anziano trasmette la saggezza a un giovane bue.
Epilogo – Anni dopo: La trasmissione. Muṇika anziano, ormai maestro, parla a un giovane bue che invidia un cane grasso. Il cerchio si chiude e si riapre. La saggezza continua a viaggiare.
IL SIGNIFICATO
Questa storia è molto più di una favola antica. Parla di noi, oggi, immersi in una cultura che esalta l'apparenza e ci spinge all'invidia sociale. Il maiale grasso è l'influencer di turno, il cane ben nutrito è il collega che sembra avere tutto senza fatica. Ma il racconto ci invita ad allungare lo sguardo: ogni frutto ha le sue radici, ogni agio nasconde talvolta un prezzo.
La giustizia immanente di cui parla il Jātaka non è un castigo divino, ma l'ordine profondo delle cose: seminiamo ciò che raccoglieremo, e ciò che sembra ingiusto oggi può rivelarsi salvifico domani.
UNA PREGHIERA LAICA
Parole che non appartengono a nessuna religione, ma forse a tutte:
Che tu possa incontrare, nella tua vita, un Kaṇha che ti apra gli occhi.
Che tu possa diventare, per qualcuno, quel Kaṇha.
Che tu possa imparare a guardare lontano, anche quando il maiale grasso ti sembra invidiabile.
Che tu possa sanguinare per amore, e trovare chi lava le tue ferite.
Che tu possa guardare la luna, e sentire che qualcosa di grande veglia su di te.
E che, quando sarà il tuo turno, tu possa raccontare questa storia a chi verrà dopo.
Perché la ruota giri, e la saggezza continui a viaggiare.
CONDIVIDI IL VIAGGIO
Se questa storia vi ha toccato, condividetela con qualcuno che ha bisogno di allungare lo sguardo. Perché la saggezza, come la luna che veglia su tutte le scene, è lì per tutti: basta imparare a guardare nella direzione giusta.
Crediti:
Rielaborazione libera dal Kaṇha-Jātaka (n. 29) e Muṇika-Jātaka (n. 30). Progetto di narrazione visiva e filosofica a cura di Giuseppe Gugliotta
Jātaka 13–24 come via apofatica di risveglio, critica del potere e diserzione dall’eroismo
https://giusegugliottaapocalisse.blogspot.com/
Drive pdf https://drive.google.com/file/d/1VqY4-10BP88SkIwE01xWkwqsfbGWxBIX/view?usp=sharing
Drive epub https://drive.google.com/file/d/1uJKblCYj30cwijTYABMT0R9dQgn2jZTv/view?usp=sharing
Libgen pdf https://libgen.li/file.php?md5=1c702d5dfdeb336ece6167dec5923585
Libgen epub https://libgen.li/file.php?md5=3828c5d914c982154d3aa24af9edbd9d
Archive pdf https://archive.org/details/jataka-13-24-via-del-tempo-redento
Archive epub https://archive.org/details/jataka-13-24-via-del-tempo-redento_202602
Scribt https://it.scribd.com/document/996297465/J%C4%81taka-13-24-via-Del-Tempo-Redento
Accademia pdf https://www.academia.edu/164587689/Jataka_13_24_Via_del_Tempo_Redento








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